WAPPEN VON HAMBOURG - vascello del XVII secolo
Varata nel cantiere di Theerhof nel 1669, costruita da un maestro della cantieristica olandese come la gemella Leopoldus Primus, era lunga 40metri e larga 11. Era composta da due ponti, tre alberi (mezzana, di maestra e di trinchetto) oltre al bompresso, con vele quadre e latine. Sullo specchio di poppa e fra gli artigli della polena che rappresentava un leone era rappresentato lo stemma della città di Amburgo.
Nel corso della sua vita operativa, dal 1669 al 1683, intraprese 11 viaggi di scorta nei quali più volte dovette battersi.
Durante un viaggio di ritorno da Cadice, la notte del 10 ottobre 1683 divampò un incendio a bordo le cui cause rimangono tutt’ora sconosciute. L’incendio crebbe rapidamente alimentato da un vento sfavorevole. Nonostante tutti gli sforzi dell’ammiraglio Berent Jakobsen Karpfanger e del suo equipaggio il fuoco raggiunse la santabarbara e l’esplosione spezzò la nave facendola affondare. Nel disastro morirono 65 uomini fra i quali l’eroico ammiraglio, rifiutatosi di abbandonare la nave.






In tutta la nave erano presenti sculture allegoriche scolpite con grande maestria, secondo un gusto decisamente barocco. Sulla traversa di poppa si trovavano tre lanterne di grandi dimensioni. La Wappen era però una nave armata e perciò era stata dotata di 58 cannoni di vario calibro di importazione olandese o svedese. L’equipaggio era variabile da 150 a 250 effettivi, ufficiali compresi.